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Guida creazione NAND DevKit 14719 – Basata su RGLoader 0.295

Innanzitutto scaricare il Pack  dal Sito Ufficiale -> Link
E il Pack coi 3 file da unire a quelli ufficiali una volta scaricati -> Link

Una volta scaricati vanno uniti, mettendo sia il Pack con il filesystem 14719 per la Buil d0.295 nella cartella del Pack con tutti i file per la creazione delle NAND DevKit, dove poi vanno copiati anche i 3 file del Pack correttivo, e andrà usato il GUI-Launcher “RGBuilder Launcher Csharp.exe” al posto di quello ufficiale, che potrete tranquillamente cancellare.

Per iniziare va detto che una DevKit per funzionare correttamente deve avere un Hard-Disk interno, e su questo va copiata via FTP, Rete Samba o File-Manager ecc. la cartella “hdd-filesystems” contenuta nel Pack una volta scaricato e scompattato, rinominandolo in “filesystems” una volta che è sull’Hard-Disk.

In questa ultima versione c’è un sistema dinamico per la gestione del tutto anche in mancanza della cartella sopra su Hard-Disk, oltre che un nuovo possibile settaggio per inibire i DNS del Live cosi come fa l’opzione “Safe-live” con Dashlaunch, oltre ad altre funzioni come l’accessibilità via XBOX360 Neighborhood anche delle periferiche USB e la possibilità di impostare come predefinito a scelta l’avvio della Dashboard normale o della DevKit GUI.

Inoltre oltre la schermata di errore personalizzata, c’è un sistema dinamico di avvio in modalità minimale quando viene avviata la console una volta flash’ata con NAND DevKit senza però aver messo la cartella “filesystems” sull’Hard-Disk o senza l’Hard-Disk connesso alla console.

Va copiata nella cartella del Software una volta scompattata una copia pulita della NAND originale, rinominata in “nand.bin” e una volta lanciato il Launcher “RGBuilder Launcher Csharp.exe” va copia/incollata la CPUKEY (Selezionando per intero la CPUKEY senza spazi ecc.) come indicato in immagine sopra, va settato sempre come in figura RGH o RGH2.0 nel caso di JTAG CoolRunner selezionando a seconda della propria console RGH / RGH2 oppure selezionando  JTAG nel caso si abbia una JTAG normale con scheda madre Xenon, unico modello per ora compatibile e come versione l’ultima disponibile al momento, la 14719.

Quindi va cliccato “RGBuilder” come in figura per avviare la creazione automatizzata della NAND DevKit e il gioco è fatto, partirà una procedura completamente automatizzata che terminerà con l’avvenuta creazione della NAND DevKit da flash’are sulla vostra console, col metodo che preferite.

Nella cartella del Software ci sarà un file “Image.14719-dev.bin”, questa è la NAND della console pronta per esser scritta, se usate NAND Flasher 360 basterà andare su “Write NAND/Flash” e guidare il software fino al percorso in cui si trova il file cosi comè, che sia una pennetta USB FAT32 o il disco della console dove lo si è messo via FTP o rete Samba ecc. è indifferente, una volta terminata la scrittura come da guida specifica cliccare su “Shutdown” e alla riaccensione la console sarà un DevKit con Kernel 14719.

Se si vuole usare Xell-Reloaded andrà rinominato come sempre in “nandflash.bin” e unito a “xenon.elf” ultima revisione.

N.B. Per ora è compatibile questo sistema con le XBOX360 Slim, le FALCON/OPUS, le Zephyr e le Jasper 16 Megabyte, mentre non è compatibile con le BigBlock come le Jasper 256/512.

E anche compatibile con le normali JTAG SMC unicamente con scheda madre Xenon.

Inoltre con NAND DevKit i normali Profili delle console Retail non sono utilizzabili, andrà creato un Profilo DevKit apposito e quindi anche i salvataggi precedenti non saranno utilizzabili se non tornando alla NAND Retail, con Fusion sono utilizzabili entrambi i tipi di Profilo ma una volta utilizzati in Fusion risulteranno corrotti nelle rispettive controparti sia DevKit che  Retail.. un po di Caos insomma…

N.B. 2 Con l’ultima relase di Dashlaunch, ovvero la 2.x e successive è ora possibile lanciando il default.xex ottenere molte informazioni, un accesso FTP a tutte le periferiche comprese le interne e le USB alla pari dell’accesso offerto prima solo avviando la FreeStyle, e nella paginata dove è presente tra le altre l’opzione per abilitare/disabilitare temporaneamente Dashlaunch dalla memoria, disinstallarlo ecc. e nella opzione vuota, la seconda partendo dall’alto è ora possibile rallentare/velocizzare le ventole ecc. e qui vengono date informazioni specifiche sulla vostra console, tra cui “Modello scheda madre” se è RGH o RGH2.0 & Kernel ecc.

Guida riscrittura NAND senza Xell-Reloaded

Guida re-flash delle XBOX360 senza usare Xell-Reloaded


Per scaricare la mia versione con Skin GUI modificata: Link

Il programma permette anche la lettura della NAND con successiva verifica post-lettura una volta salvata correttamente  nel percorso che dovrete indicargli al momento che pigierete sull’apposita opzione “Dump NAND/Flash”, quindi se vorrete salvalvare la copia della NAND preparate una pennetta USB formattata FAT32 con già una cartella pronta.

Con Fusion  questo software contiene un Bug, fa correttamente la lettura e salva correttamente la copia della NAND ma nella verifica al 99% l’interfaccia si congela, e la console va spenta e riaccesa perchè torni a funzionare! Dal Forum Xecuter il problema è stato già segnalato e probabile uscirà una nuova versione del software, ma dal team si fa presente che è sconsigliato fare Dump della NAND sotto Fusion.

Per eseguire la scrittura, basterà posizionare via rete (con la condivisione Samba via FreeStyle, o con XBOX360 Neighborhood, o con FTP ecc.) il file nandflash.bin su periferiche connesse alla console come Hard-Disk interno ecc. o copiarla su periferica USB formattata FAT32 direttamente dal PC e inserire poi la pennetta nella console prima di avviare l’eseguibile di NAND Flasher 360.

Una volta terminato il flashing della NAND basterà cliccare sull’opzione “Shutdown” e al riavvio la console sarà aggiornata cosi come avviene con il metodo Xell-Reloaded, metodologia impossibilitata sulle console con Fusion, che non contiene a differenza delle normali NAND FreeBoot Xell-Reloaded, e quindi non permette “nativamente” di poter tornare indietro dopo aver flash’ato la console.

Questo software contiene un’ottima gestione dei Bad-Block, con rimappatura ecc. cosi come Xell-Reloaded, quindi è sicuro al pari della versione 4 del rawflash. Già dopo la corretta scrittura dei primo 50 blocchi di una NAND RGH o RGH2.0 viene di fatto ripristinato Xell-Reloaded, quindi in caso di problemi basterà aver inserito sulla pennetta USB FAT32 eventualmente usata per l’operazione il file xenon.elf per poter subito riflash’are la console via Xell-Reloaded avviandola come al solito premendo Eject.

N.B. Fate attenzione, specie con Fusion, i file che vanno estratti dalla NAND originale della console, vanno appunto estratti da una NAND letta dalla console quando era originale, non quando ormai già conteneva codice JTAG che causa schermo nero all’avvio della console dopo aver flashato la NAND, e se pensate che non c’è modo di tornare indietro se non avviando almeno la console è vitale avere una copia della nand originale prima di cimentarsi in questo tipo di operazione, almeno per il momento.


Sotto Fusion, in fase di Verifica Post-Scrittura (o Post-Lettura) freeza al 99%
Basta spegnere dal tasto Power e riaccendendola tutto sarà perfettamente funzionante!

Con questo Software è possibile fare un Dump della NAND per salvarlo in caso di bisogno, e se ad esempio ci si pente della nuova soluzione basterà riflash’are il Dump per tornare allo stato precedente, sono tuttavia con Fusion è consigliato riusare la nand creata inizialmente col software, o nel caso non la si possegga più ricrearne una con tutti i crismi indicati nella guida qui sul sito, è partendo da una copia estratta pulita dalla console prima del JTAG.

Guida installazione “Sicura” Fusion 0.7 Beta (Aggiornata)

A tempo record, ecco una guida a prova di noob
(non pratico di Computer, NAND, firmware ecc. ecc.)

Come prima cosa scaricare il Pack “Repack” del Fusion 0.7 Beta alleggerito dei file inutili che ne facevano solo lievitare inutilmente il peso in termini di Megabyte da scaricare: Link

Poi scarichiamo l’ottimo AutoGG 0.4 ultima versione, che permette facilmente (meglio del J-Runner) di avere in pochi passaggi quanto è necessario per creare la NAND installante da spalmare infine sulla console nel solito modo, messa nella solita pennetta USB formattata FAT32 assieme a xenon.elf con il nome nandflash.bin dato al file finale: Scarica AutoGG 0.4 dal Sito Ufficiale

Una volta scaricato AutoGG lanciamolo
e diamogli in pasto quanto descritto sotto l’immagine esplicativa:

1) Cliccare sui puntini e guidare il Software fino al file nanddunmp.bin originario della vostra console, nelle mie  lo troverete nella cartella omonima nel CD-ROM allegato alla console al momento della riconsegna, per sicurezza come consigliato sempre, copiate la cartella con la NAND e la CPUKEY sul PC cosi da averne una copia pronta a portata di mano, ed evitare errori all’apertura del file perchè il CD-ROM imposta l’attributo non scrivibile nei file e spesso questo crea problemi.

2) Prendiamo la CPUKEY nel file CPUKEY.txt, selezioniamo per bene (solo le lettere & numeri, nessuno spazio spurio, selezionate per intero la stringa alfanumerica, e copiatela con Ctrl+C o Copia dal menù contestuale mouse. Poi la incollate (tasto destro mouse “incolla”) nello spazio indicato dal punto “2” in immagine esplicativa.

3) Qui una volta inserita la CPUKEY dovrebbe apparire la DVDKEY la chiave di criptazione del lettore DVD, e il Software chiede una cartella in cui lavorare, dargli un percorso e creare una cartella, cosi avrete già un posto in cui estrarre i file necessari.

4) Come da figura controllate che la linguetta sia “Files” e che quindi esca anche a voi come in schermata la possibilità di estrarre i file della NAND, cliccate su Estrai e dategli una cartella di destinazione, quindi procedete all’estrazione (magari una sotto-cartella di quella creata al passaggio sopra).

Aggiungo le indicazioni anche usando J-Runner ora aggiornato è ottimizzato per quest’uso:

1) Come sempre dare il percorso sino alla nand originale (nanddump.bin)

2) Copia/incollare la CPUKEY direttamente nello spazio apposito, se avete già fatto almeno un aggiornamento Dashboard o una creazione di file nandflash.bin atto all’aggiornamento via Xell-Reloaded appena data la nand in automatico la CPUKEY verrà immessa dal Software prendendola dal Registry di Windows, come succede con JungleFlasher.

3) In automatico apparirà l’informazione se sulla vostra XBOX360 c’è RGH o RGH2.0 cosi da poter settare l’opzione per creare la NAND Fusion

4) Spostatevi sotto la linguetta KV Info

5) Copiate la DVDKEY per immetterla nel Setup di Fusion

6) Prendete il corretto modello della vostra XBOX360 per impostarlo anch’esso nella GUI per la creazione di Fusion

Nel Riquadro – La la nuova opzione per estrarre i file della NAND e prelevare quelli necessari per creare la NAND Fusion

Una volta estratti i file, quello che vi servirà è quello evidenziato (sotto) riconoscibile anche dalla dimensione di 64 Kbyte

E (sotto) nel caso delle RGH il file giusto è CB_A_dec


Ora lanciate l’eseguibile di Fusion 0.7 Beta “Fusion_Setup_v1.0.7.exe”:

Allora, come prima cosa impostare il modello della vostra console, nelle mie è scritto quasi sempre sul disco CD-ROM allegato alla console. In ogni caso vi accorgerete che quando seguirete i passaggi con AutoGG lui saprà da subito che modello è la vostra console, ovvero se Jasper, Falcon ecc. quindi vi verrà in aiuto (è scritto il modello nello spazio sotto la CPUKEY) .

Se la dimensione della NAND che trovate nel CD-ROM allegato è maggiore di 16 Megabyte impostate la seconda voce 64/256/512 altrimenti impostate 16 Megabyte.

Riguardo l’opzione RGH2.0 il Software la setta in automatico quando rileva una NAND o console che ne abbisogna, come ad esempio le Slim con scheda madre trinity, ma meglio controllare e impostare a seconda della propria console, nelle mie sul CD-ROM è scritto se sono RGH2.0 se non trovate scritto niente è una normale RGH, se invece è scritto RGH2.0 va impostato anche nel Software.

Stesse cose per l’opzione BigBlock, le BigBlock sono unicamente le Jasper, certamente lo sono le 256/512 mentre per le Jasper 16 Megabyte se sul CD-ROM è scritto “Jasper 16 SB” è una SmallBlock come le Trinity delle normali Slim, il software AutoGG nel responso iniziale dice quando le Jasper 16 Megabyte sono SmallBlock (se non dice niente è ovvio che sono normali BigBlock e andrà attivata l’opzione di conseguenza in Fusion:


Un altro modo per verificare in caso di dubbio se si possiede una Jasper 16 BigBlock o SmallBlock è usare X Nand Healer 0.78 – Link & Rogero MultiBuilder (Non l’ultima versione, qui la 0.82) – Link (a cui far puntare i settaggi della GUI X Nand Healer) una volta scompattato, e messo in una cartella assieme all’eseguibile di X Nand Healer 0.78 si va nei settaggi e ogni voce la si guida a puntare nella cartella “Data” nella cartella del MultiBuilder. Una volta fatto seguite le indicazioni a seguire.

Ovviamente prima gli va data la cartella dove avete nel vostre NAND:

Una volta impostati i parametri RGH2.0 (Si/NO) & BigBlock (Si/No) ecc.


(AutoGG vi dice praticamente tutto o quasi)

1) Bisognerà copia/incollare la CPUKEY nello spazio apposito, e la DVDKEY sotto nello spazio apposito.

2) Nel caso di RGH normale andrà inserito prima il  (Punto 1A) CB dandogli come da figura sotto il CB “Decriptato”:

3) In entrambi i casi gli va dato l’SMC_Config (Punto 1B) come indicato in guida (e sotto):

Quindi bisogna scegliere se impostare la console come “Retail” e quindi continuare ad usare i propri Profilo & Salvataggi, o come DevKit e quindi dover rifare un nuovo Profilo giocatore e perdere i salvataggi (non si cancellano, solo non sono utilizzabili), io consiglio almeno per ora che non si sa bene cosa portano le opzioni, “Retail” e sulla sinistra abilitare l’opzione Dev-Launcher che abilita l’interfaccia DevKit all’avvio molto comoda per scansionare tutto ciò che è eseguibile sulla console, periferiche USB comprese e lanciarlo con un Click sul Joypad.

L’opzione “Trainer” non è chiaro al momento cosa abiliti e/o porti, io non l’ho abilitata, e la console è davvero godosa, le opzioni avanzate firmware sono attivabili a piacimento ecc. anche dall menù “Firmware Setting” in Fusion, attivabile scegliendo dal mini-blade che esce premendo il tasto centrale, l’opzione “Impostazioni familiari” nell’ultima linguetta verso destra “Impostazioni”.

Unico problema è che una valto entrati in Fusion non si ha più Xell per aggiornare, come ho constatato pur essendo Fusion basato su Dashboard 13146 giochi come Max Payne 3 & Dragon’s Dogma girano senza problemi, quindi non si avrà più “necessità” di aggiornare per poter giocare, ma è comunque un passo da valutare attentamente.

Una volta impostato tutto si clicca su “Build” e si da come nome finale il solito che garba a Xell-Reloader “nandflash.bin” e lo si mette poi sulla pennetta USB formattata FAT32 assieme a Xenon.elf (che si puo prendere da J-Runner magari creando un aggiornamento Dashboard e prelevando dalla cartella di destinazione solo il file xenon.elf da unire al nandflash.bin con Fusion (occhio a far le cose con molta lucidità).

Fase finale

Una volta preparata la pennetta USB con tutto l’occorrente, e aver ricontrollato mentalmente che abbiate fatto tutto correttamente, con tutte le verifiche del caso, la parte di guida per Jasper SmallBlock o BigBlock è proprio per evitare ogni possibile errore, un errore qui significa console non più avvaibile!

Preparate il CD-ROM masterizzando il file ISO “Fusion_Bootdisk_v1.0.7.iso” e inseritelo nella console, quindi spegnetela. Ora inserite la pennetta in una porta USB e accendete la console con Eject, partirà il solito aggiornamento Xell.

Una volta arrivato il messaggio “Shut Down Now” spegnete,e riaccendete normalmente, togliendo la chiavetta ora inutile, partirà l’installazione della parte Software di Fusion, dai miei test il tutto funziona correttamente con Hard-Disk interno alla console (nelle Phat è quello laterale), dal Forum ufficiale giunge notizia che è possibile installare Fusion “Unicamente se si ha un Hard-Disk interno sulla console” quindi chi non ha una Slim con Hard-Disk o una Phat con Hard-Disk eviti per il momento, la console una volta in Fusion perde Xell è una strada senza uscita, solo con la parte di installazione su Hard-Disk il tutto poi funziona come un gioiellino!

N.B. Al momento è testato il tutto su console :

Falcon RGH normale & RGH2.0 – OK

Slim – OK (le Slim sono RGH2.0 da sempre)

Jasper – OK (testate le BigBlock)

Zephyr – OK (del resto sono Falcon un po più rognosette)

Dal Forum ufficiale sembra che Fusion al momento, nella versione 0.8 Beta risenta suo malgrado ancora di qualche problema di giovinezza del codice.. Sia chiaro, chi sceglie di aggiornare a Fusion lo fa a suo rischio, nessuna responsabilità può esser attribuita alla presente guida!

Il codice è ancora giovane, tantè che già è in preparazione una nuova Build che permetterà di lanciare direttamente (Stile Dashlaunch) di una Dashboard alternativa come la FreeStyle Dashboard, e di un Kernel alternativo, come ad esempio il dev-14719 già ora utilizzabile dalle versioni DevKit pure grazie all’ottimo team RGLoader – Link

Sto creando una nuova guida per poter ritornare alla Dashboard normale a piacimento pur senza aver più l’ottimo Xell-Reloaded, il metodo è molto semplice, quindi una volta messa on-line la guida potrete passare a Fusion senza rischi, e tornare indietro a piacimento.

Fusion è un’ottima cosa, ma non è al momento perfetto! Già ad esempio Max Payne 3 non funziona con Fusion, e potrebbero essercene altri a quanto è dato sapere al momento…

 

Guida all’implementazione dell’XBOX360 Neighborhood

Il Neighborhood XBOX360 è il sistema di rete che permette un accesso rapido e comodo alla console XBOX360 SDK per modificare, aggiungere e prendere materiale dalle periferiche connesse alla console, dal disco interno alle periferiche USB, MemoryUnit interne & MemoryUnit Usb ecc. insomma tutto ciò su cui la console appoggia dati, sia che si stia giocando o che si sia nella Dashboard, indipendentemente se è attiva o meno un’interfaccia con accesso di rete come la FreeStyle ecc.

In tutte le console preparate da un pò di tempo, viene attivato un Plugin richiamato durante l’avvio da Dashlaunch che permette questo, assieme alla parte installabile sul PC Windows, che aggiunge una vera e propria funzionalità all’esplora risorse, rendendo l’aggiunta di file ecc. alla console una vera pacchia, velocità di trasferimento davvero ottimali, e anche mentre si gioca, nessun rallentamento o controindicazione.

Per quanto riguarda la console, basta scaricare il Pack essenziale V2 (o almeno il Pack linkato sotto con la cartella plugin & il launch.ini preconfigurato) e aggiornare le radice di cartelle presenti sulla console, nell’Hard-Disk interno, o eventualmente modificare il file launch.ini in modo da richiamare i vari Plugin dalla MemoryUnit interna delle Slim, o MemoryUnit interna delle Jasper.. c’è la guida appendice del metodo Rogero come aiuto, in questa guida mi limiterò a darvi il link alla cartella compressa contenente la cartella “Plugin” e il file launch.ini pre-compilato con le opzioni che uso nelle mie console, e a indicarvi quali correzioni fare per adattare al vostro hardware il tutto, in modo da ottenere tutti un successo.

Innanzitutto, il Software SDK installabile l’ho ottenuto grazie
all’ottimo forum di Logic-Sunrise ->
Link alla fonte (Dove scaricare il Setup SDK)

Questi i Link all’SDK installabile (non il Recovery Disk, ma la versione che permette l’installazione e quindi l’usufrutto dell’XBOX360 Neighborhood):

Parte 1 – Link ****** Parte 2 – Link

(Su www.easybytez.com ottimo Storage)

Quindi il Pack con la cartella “Plugin” e il file launch.ini per Hard-Disk interno: Link

Per chi ha fatto il JTAG CoolRunner qui da me, basterà copia/incollare via rete ethernet e con la FreeStyle aperta cartella e file launch.ini sovrascrivendo quelli presenti, e solo nel caso sia una console senza Hard-Disk interno, seguire le indicazioni sotto per swappare le periferiche, sostituendo cioè alla dicitura Hdd:\ quella corretta in cui sono la cartella plugin e il file launch.ini

Questo il listato del file launch.ini

[QuickLaunchButtons]

BUT_A = Hdd:\FreeStyle\default.xex

BUT_B = Hdd:\XeXMenu\default.xex

BUT_X = Usb:\FreeStyle\default.xex

BUT_Y = Usb:\XeXMenu\default.xex

 

[Plugins]

plugin1 = Hdd:\plugin\ftpdll.xex

plugin2 = Hdd:\plugin\swap.xex

plugin3 = Hdd:\plugin\xbdm.xex

 

[Settings]

hddtimer = 210

fakelive = False

xhttp = True

signnotice = True

hddalive = True

remotenxe = True

liveblock = True

exchandler = False

noupdater = True

xblaexitdash = True

dvdexitdash = True

regionspoof = True

safereboot = True

fatalreboot = True

contpatch = True

pingpatch = True

nxemini = True

Va sostituito nel listato il patch Hdd con:

Usb:\-> Se si usa una periferica USB per posizionarvi la cartella Plugin e il file launch.ini

Mu:\ -> Se si usa la MemoryUnit per posizionarvi la cartella Plugin e il file launch.ini

UsbMu:\ -> Se si usa Usb MemoryUnit per posizionarvi la cartella Plugin e il file launch.ini

FlashMu:\ -> Se si usa la MemoryUnit interna delle Jasper per posizionarvi la cartella Plugin e il file launch.ini

IntMu:\ -> Se si usa la MemoryUnit da 4 Giga delle Slim per posizionarvi la cartella Plugin e il file launch.ini

Se avete già il vostro file launch.ini, vi basterà copiare in root assieme a lui, la cartella “Plugin” sovrascrivendo la vostra, ad eccezione del file multi.ini se lo avete configurato per il cambio disco automatico in FreeStyle magari seguendo la guida qui sul sito, e aggiungere la parte di listato [Plugins] come ad esempio per una XBOX360 Slim da 4 Giga:

[Plugins]

plugin1 = IntMu:\plugin\ftpdll.xex

plugin2 = IntMu:\plugin\swap.xex

plugin3 = IntMu:\plugin\xbdm.xex

O altro esempio, se avete una Jasper 256/512 metterete:

[Plugins]

plugin1 = FlashMu:\plugin\ftpdll.xex

plugin2 = FlashMu:\plugin\swap.xex

plugin3 = FlashMu:\plugin\xbdm.xex

Piuttosto chiaro insomma, una volta messo a posto il lato XBOX360, basterà installare il Software una volta scaricato, e lanciare dal menù Start la voce “Xbox 360 Neighborhood” che trovate in “Tutti i programmi” e che vi consiglio di aggiungere al menù Start o alla barra di Windows 7 per aver un launch ottimale, una volta lanciato avrete di fronte questo:


Quindi procedendo alla configurazione guidata, con la console accesa e pronta (passaggi lato console fatti tutti, e riavviata per renderli effettivi) e con aperta la FreeStyle o XeXMenù per avere sott’occhio l’IP della console nella nostra rete, basterà fare un doppio click sul “Add Xbox 360″ quindi dare al Software l’IP della console, quindi dare un “SI” per impostarla come XBOX360 JTAG di Default e procedere fino alla fine.

Una volta fatto le opzioni possibili, oltre all’esplorazione delle periferiche sulla console sono:


Per sfogliarne i contenuti, basterà scegliere “Explore” o semplicemente farci su un doppio Clink per sfogliarle automaticamente, come sempre sotto Windows:

E’ piuttosto intuibile (la console da cui ho preso lo Screenshot sta facendo girare un gioco) che il disco interno della console è il “Retail HDD” che cambierà leggermente dicitura a seconda che la console stia facendo girare un gioco, o sia in posizione di fermo con la Dashboard avviata semplicemente, cosi le periferiche Usb0 e UsbMU0 che come nelle risorse solite accessibili dalla FreeStyle rappresentano periferica Usb & MemoryUnit Usb…

Le altre funzioni, sono piuttosto esplicite, si può riavviare un gioco, l’intera console, riavviare la Dashboard senza spegnere la console, sincronizzare l’ora della console…. fare Screenshot dello schermo della console per vantarsi dei propri punteggi con gli amici (o se proprio non si sa cosa fare, fare un guida come faccio io ;) )

Nuova guida J-Runner & JTAG CoolRunner

Come promesso, ecco la guida “Rapida” alla creazione di NAND Aggiornate per le nostre XBOX360 JTAG SMC & JTAG CoolRunner (e le vostre JTAG in generale), dopo l’ultimo aggiornamento è ora possibile creare in tempo Record (grazie anche al Team di xeBuild molto attivo) la nuova versione 14719 uscita sul Live giusto ieri.

Primo passaggio, scaricare il Software J-Runner se non lo si è già fatto : Link Wupload

—————————  Sito Ufficiale & Annuncio -> Link Xecuter —————————–

TESTATA, PERFETTA ANCHE SU XBOX360 PHAT

—————————————- Dashlaunch è incluso nella NAND generata ———————————–

Quindi avviamolo, e lasciamolo aggiornare quando lo propone come in figura sotto:

Quindi con le nuove versioni dalla Beta 0.1 Build 258
scarichiamo i file Dashboard disponibili:

Clicchiamo sulla freccina laterale, quindi su “Add Dash” e dalla schermata spuntiamo tutte le Dashboard disponibili (dalla Build 258 si presenta inizialmente vuoto) e il Software inizierà a scaricare tutti i file necessari alla creazione delle nuove Dashboard e in automatico ri-renderà disponibili le Dashboard già presenti.

Quindi procediamo dopo il riavvio dell’interfaccia:

Dopo aver messo le spunte come in figura, e selezionato il tipo di JTAG della console che stiamo aggiornando, dove il JTAG CoolRunner è “Glitch” mentre l’old JTAG SMC è “Jtag”

1) Selezioniamo la NAND originale

2) Copia/incolliamo la CPUKEY della nostra console

Nella parte evidenziata, se l’accoppiata NAND Originale & CPUKEY è esatta, usciranno i dettagli specifici della XBOX360 correttamente decriptati

3) Clicchiamo per fargli creare la NAND Aggiornata, e quando chiede di confermare il modello esatto, confermiamo l’autodetect del Software, nell’esempio una Slim -> Trinity

Quando finisce la creazione, indicherà anche il percorso esatto in cui è la NAND aggiornata, pronta da mettere su pennetta USB FAT32 per aggiornare via Xell-Reloaded:

Il Software crea sempre una sotto-cartella nella sua Directory usando come nome il numero seriale della console, e una volta fatto il primo aggiornamento i successivi saranno semplificati un po come in JungleFlasher dato che la CPUKEY sarà memorizzata dal primo aggiornamento e le operazioni saranno quindi semplificate e quasi automatiche.

Come evidenziato in immagine una volta terminata la creazione correttamente, il Software indicherà l’esatta ubicazione del file nandflash.bin & Xenon.elf.

Prenderli e copiarli sulla pennetta USB FAT32 per poi inserire come consuetudine la pennetta nella XBOX360 spenta, e accendendola col tasto Eject far partire l’auto-aggiornamento.

Spegnere la console all’uscita della scritta “Shut Down Now” e procedere all’aggiunta di Avatar e Supporto Kinect specifici per la versione di Dashboard appena installata.

N.B. Dalle ultime versioni di J-Runner il file finale è denominato “updflash.bin” e può essere usato in 2 modi, come sopra, rinominato in flashnand.bin e assieme a xenon.elf farà come sempre il suo sporco lavoro, ovvero aggiornerà la console con gestione dei Bad-Block eventualmente presenti ecc.

Oppure, mettendolo su pennetta USB da solo, e accendendo sempre la console col tato Eject, quindi senza il file xenon.elf farà scattare la procedura grazie alla versione del RAW-Flasher V4 presente nelle ultime versioni di Xell-Reloaded, con tutte le features di Xenon.elf ma in maniera più pulita e trasparente.

Come sempre una volta terminata la procedura di aggiornamento uscirà la consueta scritta “Shut Down now” e si potrà procedere come da resto guida.

Per scaricare la Dashboard aggiornata possiamo prenderla
dalla rete o dal sito Ufficiale Microsoft: Link diretto

Tool All-in-One per scaricare le nuove/vecchie Dashboard “Auto-Aggiornabile”:
Link al Sito

Ricordarsi, nella scompattazione su penna USB, la rinominazione, da $SystemUpdate a $$ystemUpdate

2) Ricordarsi di cancellare eventuali Default.xex all’esterno di $SystemUpdate appena scompattata la cartella coi file dell’aggiornamento ufficiale.

3) Quando scaricate, la versione della Dashboard che state scaricando dal sito “Ufficiale” è scritta nel nome stesso del file!

4) Non dimenticate di rinominare la cartella $SystemUpdate in $$ystemUpdate per by-passare il blocco di protezione contro gli aggiornamenti involontari! La via migliore per questa parte dell’aggiornamento è usare AutoGG 0.8x per scaricarlo e metterlo su pennetta USB perchè lo fa in modo automatico, mettendo una copia normale & una copia rinominata, utile in tutti i casi, che si abbia la protezione abilitata da launch.ini o meno.

Guida 3.5 – Aggiornamento Dashboard con AutoGG 2.xx

Un’altro tool davvero ottimo,
ed essenziale e un’altra guida “Essenziale”

Scarichiamo l’ultima versione di AutoGG dal sito Ufficiale: www.elotrolado.net

1) Settare il percorso alla NAND originale della XBOX360

2) Copia/Incollare la giusta CPUKEY dal file allegato alla console e in copia sul CD-ROM facendo attenzione agli spazi, solo la KEY va selezionata e copiata, poi incollata come in figura al punto 2

3) Settare la propria versione di JTAG, le CoolRunner sono tutte e sempre “Glitch”

4) lasciando i punti evidenziati di Default come in figura, al momento la versione ultima della Dashboard è appunto la 14719 e questa versione inserisce in automatico l’ultima versione 2.32 delle Patch di Dashlaunch, clicchiamo come al punto 4 in figura sul “Crea Immagine”

5) Clicchiamo come in figura su “Raw Flash” per copiare in automatico entrambi i file, la NAND “nandflash.bin” e lo “Xenon.xex”  ultima versione su una pennetta USB che andremo ad indirizzare quando il Software ce ne dà l’opportunità dopo aver cliccato appunto al punto 5 in immagine.

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- Valida per Phat & Slim –
Al momento Max Kernel 14719 & Dashlaunch 2.32

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Ora come per le altre guide, inserita la pennetta nella USB della console, accendiamola con Eject e attendiamo il consueto “Shut Down Now”, riaccendiamo la console normalmente dopo aver estratto la pennetta USB per sicurezza, e procediamo al secondo passaggio di aggiornamento Avatar & kinect.

Per scaricare la Dashboard aggiornata possiamo prenderla dalla rete o dal sito Ufficiale Microsoft: Link diretto

1) Ricordarsi, nella scompattazione su penna USB, la rinominazione, da $SystemUpdate a $$ystemUpdate

2) Ricordarsi di cancellare eventuali Default.xex all’esterno di $SystemUpdate appena scompattata la cartella coi file dell’aggiornamento ufficiale.

3) Quando scaricate, la versione della Dashboard che state scaricando dal sito “Ufficiale” è scritta nel nome stesso del file!

Guida 3 – Aggiornamento Dash JTAG con xeBuild GUI 2.0

Dopo l’avvento della nuova Relase 14717 della Dashboard per XBOX360 attualmente (22/02/2012) presente unicamente sul Live e ancora ben di là dall’arrivare inclusa mandatoriamente nei dischi di gioco di prossima uscita, ho deciso di creare una terza guida all’aggiornamento Dashboard sulle JTAG con un ottimo Tool, meno automatizzato di quello di ROGERO certo, ma ottimo e che ha dimostrato una buona reattività nei rilasci post aggiornamenti ufficiali.

Innanzitutto scarichiamo l’ultima versione
di xeBuild GUI, la 2.01 (14719 OK): Scarica Wupload

- TESTATA ANCHE SU PHAT – Dashlaunch 2.31 di Default -

Scompattiamo il file compresso sul nostro Hard-Disk sul PC e lanciamo l’eseguibile “xeBuild GUI 2.0″ ci troveremo davanti una interfaccia a 2 sezioni, la parte “Sinistra” è quella che ci interessa per creare l’aggiornamento NAND in modo rapido e veloce:

La “Nota B” riguarda esclusivamente chi ha fatto il JTAG vecchia maniera,
senza Chip CoolRunner

1) Diamogli il percorso alla nostra NAND originale

2) Diamogli il percorso in cui mettere la NAND aggiornata da mettere sulla XBOX360 alla fine, se vogliamo star comodi, diamogli direttamente la Root della nostra pennetta USB e lasciamo come nome della nand di destinazione il consueto nandflash.

3) Diciamogli che tipo di JTAG abbiamo, se è un CoolRunner o RGH “Glitchboot” se invece è un JTAG normale “Freeboot”.

4) Controlliamo che in automatico abbia estrapolato il modello esatto della nostra Motheboard sulla XBOX360, se si ha una JASPER 256/512 chiederà un ulteriore settagglio da specificare, se non si è certi, controllare dalle impostazioni console, se è con memoria interna totale superiore a 256 è una 512 Megabyte, se è inferiore è una 256 Megabyte.

Di norma c’è sempre un file che lo specifica nel CD-ROM o comunque vi è stato scritto da me nel primo aggiornamento, le XBOX360 Slim son sempre Trinity.

Solo per chi ha fatto il JTAG normale potrà essere una scheda Xenon, e comunque nel JTAG normale, lasciare i settaggi di Default, non toccare nulla se non perchè si ha una configurazione diversa da quella Standard (le mie son sempre e solo Standard, se estraete la NAND direttamente da Xell avviando la console con Eject e scaricandola via Browser dando l’IP della console connessa via rete ethernet, lasciate pure l’opzione auto-rilevata.

5) Incollate la vostra CPUKEY facendo attenzione a non selezionare spazi durante il Copia/Incolla, non scrivete a mano, gli errori sono umani, la macchina col Copia/Incolla invece non sbaglia!

6) Controllate che sia selezionata l’ultima versione di Dashboard al momento in cui operate, nel caso attuale la 14717 e generate la NAND cliccando sul tastone in fondo.

Controlli pre-generazione:

Dalla parte destra dell’interfaccia, sotto la linguetta “Main” controllare che con l’abbinamento di CPUKEY & NAND Originale sia possibile estrapolare i dati del KeyVault correttamente!

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Come al solito, per aggiornare poi la console, va copiato il file xenon.xex dal CD-ROM o ri-utilizzato quello usato per il primo aggiornamento in assistenza remota, assieme al file finale nandflash.bin su pennetta USB FAT32 e accesa la console con la pennetta inserita usando il tasto Eject!

Una volta che a schermo esce la scritta “Shut Down Now” spegnere la console, togliere la pennetta e riaccendere normalmente con power o Joypad, sulla pennetta spostare i 2 files usati per l’aggiornamento NAND in una cartella fuori dai piedi, ma pronti per il prossimo utilizzo!

Il file nandflash.bin è comodo per ricordare sempre il nome corretto da dare alla NAND aggiornata!

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Sotto, nella linguetta “Download” è possibile scaricare la Dashboard Ufficiale
&/o Versione corrente del Pack Avatar & Kinect

Le cose da ricordare sono, una volta scompattata la cartella sulla penna USB direttamente (si scarica compressa) è di rinominare da $SystemUpdate a $$ystemUpdate e cancellare eventuali eseguibili default.xex all’esterno della cartella con l’aggiornamento effettivo.

Se la connessione fosse impestata, potete trovare la versione “Ufficiale” della Dashboard da scaricare sul sito “Ufficiale” di Microsoft – Link (Attenzione è sempre l’ultima versione)