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Guida creazione NAND DevKit 14719 – Basata su RGLoader 0.295

Innanzitutto scaricare il Pack  dal Sito Ufficiale -> Link
E il Pack coi 3 file da unire a quelli ufficiali una volta scaricati -> Link

Una volta scaricati vanno uniti, mettendo sia il Pack con il filesystem 14719 per la Buil d0.295 nella cartella del Pack con tutti i file per la creazione delle NAND DevKit, dove poi vanno copiati anche i 3 file del Pack correttivo, e andrà usato il GUI-Launcher “RGBuilder Launcher Csharp.exe” al posto di quello ufficiale, che potrete tranquillamente cancellare.

Per iniziare va detto che una DevKit per funzionare correttamente deve avere un Hard-Disk interno, e su questo va copiata via FTP, Rete Samba o File-Manager ecc. la cartella “hdd-filesystems” contenuta nel Pack una volta scaricato e scompattato, rinominandolo in “filesystems” una volta che è sull’Hard-Disk.

In questa ultima versione c’è un sistema dinamico per la gestione del tutto anche in mancanza della cartella sopra su Hard-Disk, oltre che un nuovo possibile settaggio per inibire i DNS del Live cosi come fa l’opzione “Safe-live” con Dashlaunch, oltre ad altre funzioni come l’accessibilità via XBOX360 Neighborhood anche delle periferiche USB e la possibilità di impostare come predefinito a scelta l’avvio della Dashboard normale o della DevKit GUI.

Inoltre oltre la schermata di errore personalizzata, c’è un sistema dinamico di avvio in modalità minimale quando viene avviata la console una volta flash’ata con NAND DevKit senza però aver messo la cartella “filesystems” sull’Hard-Disk o senza l’Hard-Disk connesso alla console.

Va copiata nella cartella del Software una volta scompattata una copia pulita della NAND originale, rinominata in “nand.bin” e una volta lanciato il Launcher “RGBuilder Launcher Csharp.exe” va copia/incollata la CPUKEY (Selezionando per intero la CPUKEY senza spazi ecc.) come indicato in immagine sopra, va settato sempre come in figura RGH o RGH2.0 nel caso di JTAG CoolRunner selezionando a seconda della propria console RGH / RGH2 oppure selezionando  JTAG nel caso si abbia una JTAG normale con scheda madre Xenon, unico modello per ora compatibile e come versione l’ultima disponibile al momento, la 14719.

Quindi va cliccato “RGBuilder” come in figura per avviare la creazione automatizzata della NAND DevKit e il gioco è fatto, partirà una procedura completamente automatizzata che terminerà con l’avvenuta creazione della NAND DevKit da flash’are sulla vostra console, col metodo che preferite.

Nella cartella del Software ci sarà un file “Image.14719-dev.bin”, questa è la NAND della console pronta per esser scritta, se usate NAND Flasher 360 basterà andare su “Write NAND/Flash” e guidare il software fino al percorso in cui si trova il file cosi comè, che sia una pennetta USB FAT32 o il disco della console dove lo si è messo via FTP o rete Samba ecc. è indifferente, una volta terminata la scrittura come da guida specifica cliccare su “Shutdown” e alla riaccensione la console sarà un DevKit con Kernel 14719.

Se si vuole usare Xell-Reloaded andrà rinominato come sempre in “nandflash.bin” e unito a “xenon.elf” ultima revisione.

N.B. Per ora è compatibile questo sistema con le XBOX360 Slim, le FALCON/OPUS, le Zephyr e le Jasper 16 Megabyte, mentre non è compatibile con le BigBlock come le Jasper 256/512.

E anche compatibile con le normali JTAG SMC unicamente con scheda madre Xenon.

Inoltre con NAND DevKit i normali Profili delle console Retail non sono utilizzabili, andrà creato un Profilo DevKit apposito e quindi anche i salvataggi precedenti non saranno utilizzabili se non tornando alla NAND Retail, con Fusion sono utilizzabili entrambi i tipi di Profilo ma una volta utilizzati in Fusion risulteranno corrotti nelle rispettive controparti sia DevKit che  Retail.. un po di Caos insomma…

N.B. 2 Con l’ultima relase di Dashlaunch, ovvero la 2.x e successive è ora possibile lanciando il default.xex ottenere molte informazioni, un accesso FTP a tutte le periferiche comprese le interne e le USB alla pari dell’accesso offerto prima solo avviando la FreeStyle, e nella paginata dove è presente tra le altre l’opzione per abilitare/disabilitare temporaneamente Dashlaunch dalla memoria, disinstallarlo ecc. e nella opzione vuota, la seconda partendo dall’alto è ora possibile rallentare/velocizzare le ventole ecc. e qui vengono date informazioni specifiche sulla vostra console, tra cui “Modello scheda madre” se è RGH o RGH2.0 & Kernel ecc.

Guida riscrittura NAND senza Xell-Reloaded

Guida re-flash delle XBOX360 senza usare Xell-Reloaded


Per scaricare la mia versione con Skin GUI modificata: Link

Il programma permette anche la lettura della NAND con successiva verifica post-lettura una volta salvata correttamente  nel percorso che dovrete indicargli al momento che pigierete sull’apposita opzione “Dump NAND/Flash”, quindi se vorrete salvalvare la copia della NAND preparate una pennetta USB formattata FAT32 con già una cartella pronta.

Con Fusion  questo software contiene un Bug, fa correttamente la lettura e salva correttamente la copia della NAND ma nella verifica al 99% l’interfaccia si congela, e la console va spenta e riaccesa perchè torni a funzionare! Dal Forum Xecuter il problema è stato già segnalato e probabile uscirà una nuova versione del software, ma dal team si fa presente che è sconsigliato fare Dump della NAND sotto Fusion.

Per eseguire la scrittura, basterà posizionare via rete (con la condivisione Samba via FreeStyle, o con XBOX360 Neighborhood, o con FTP ecc.) il file nandflash.bin su periferiche connesse alla console come Hard-Disk interno ecc. o copiarla su periferica USB formattata FAT32 direttamente dal PC e inserire poi la pennetta nella console prima di avviare l’eseguibile di NAND Flasher 360.

Una volta terminato il flashing della NAND basterà cliccare sull’opzione “Shutdown” e al riavvio la console sarà aggiornata cosi come avviene con il metodo Xell-Reloaded, metodologia impossibilitata sulle console con Fusion, che non contiene a differenza delle normali NAND FreeBoot Xell-Reloaded, e quindi non permette “nativamente” di poter tornare indietro dopo aver flash’ato la console.

Questo software contiene un’ottima gestione dei Bad-Block, con rimappatura ecc. cosi come Xell-Reloaded, quindi è sicuro al pari della versione 4 del rawflash. Già dopo la corretta scrittura dei primo 50 blocchi di una NAND RGH o RGH2.0 viene di fatto ripristinato Xell-Reloaded, quindi in caso di problemi basterà aver inserito sulla pennetta USB FAT32 eventualmente usata per l’operazione il file xenon.elf per poter subito riflash’are la console via Xell-Reloaded avviandola come al solito premendo Eject.

N.B. Fate attenzione, specie con Fusion, i file che vanno estratti dalla NAND originale della console, vanno appunto estratti da una NAND letta dalla console quando era originale, non quando ormai già conteneva codice JTAG che causa schermo nero all’avvio della console dopo aver flashato la NAND, e se pensate che non c’è modo di tornare indietro se non avviando almeno la console è vitale avere una copia della nand originale prima di cimentarsi in questo tipo di operazione, almeno per il momento.


Sotto Fusion, in fase di Verifica Post-Scrittura (o Post-Lettura) freeza al 99%
Basta spegnere dal tasto Power e riaccendendola tutto sarà perfettamente funzionante!

Con questo Software è possibile fare un Dump della NAND per salvarlo in caso di bisogno, e se ad esempio ci si pente della nuova soluzione basterà riflash’are il Dump per tornare allo stato precedente, sono tuttavia con Fusion è consigliato riusare la nand creata inizialmente col software, o nel caso non la si possegga più ricrearne una con tutti i crismi indicati nella guida qui sul sito, è partendo da una copia estratta pulita dalla console prima del JTAG.

Guida installazione “Sicura” Fusion 0.7 Beta (Aggiornata)

A tempo record, ecco una guida a prova di noob
(non pratico di Computer, NAND, firmware ecc. ecc.)

Come prima cosa scaricare il Pack “Repack” del Fusion 0.7 Beta alleggerito dei file inutili che ne facevano solo lievitare inutilmente il peso in termini di Megabyte da scaricare: Link

Poi scarichiamo l’ottimo AutoGG 0.4 ultima versione, che permette facilmente (meglio del J-Runner) di avere in pochi passaggi quanto è necessario per creare la NAND installante da spalmare infine sulla console nel solito modo, messa nella solita pennetta USB formattata FAT32 assieme a xenon.elf con il nome nandflash.bin dato al file finale: Scarica AutoGG 0.4 dal Sito Ufficiale

Una volta scaricato AutoGG lanciamolo
e diamogli in pasto quanto descritto sotto l’immagine esplicativa:

1) Cliccare sui puntini e guidare il Software fino al file nanddunmp.bin originario della vostra console, nelle mie  lo troverete nella cartella omonima nel CD-ROM allegato alla console al momento della riconsegna, per sicurezza come consigliato sempre, copiate la cartella con la NAND e la CPUKEY sul PC cosi da averne una copia pronta a portata di mano, ed evitare errori all’apertura del file perchè il CD-ROM imposta l’attributo non scrivibile nei file e spesso questo crea problemi.

2) Prendiamo la CPUKEY nel file CPUKEY.txt, selezioniamo per bene (solo le lettere & numeri, nessuno spazio spurio, selezionate per intero la stringa alfanumerica, e copiatela con Ctrl+C o Copia dal menù contestuale mouse. Poi la incollate (tasto destro mouse “incolla”) nello spazio indicato dal punto “2” in immagine esplicativa.

3) Qui una volta inserita la CPUKEY dovrebbe apparire la DVDKEY la chiave di criptazione del lettore DVD, e il Software chiede una cartella in cui lavorare, dargli un percorso e creare una cartella, cosi avrete già un posto in cui estrarre i file necessari.

4) Come da figura controllate che la linguetta sia “Files” e che quindi esca anche a voi come in schermata la possibilità di estrarre i file della NAND, cliccate su Estrai e dategli una cartella di destinazione, quindi procedete all’estrazione (magari una sotto-cartella di quella creata al passaggio sopra).

Aggiungo le indicazioni anche usando J-Runner ora aggiornato è ottimizzato per quest’uso:

1) Come sempre dare il percorso sino alla nand originale (nanddump.bin)

2) Copia/incollare la CPUKEY direttamente nello spazio apposito, se avete già fatto almeno un aggiornamento Dashboard o una creazione di file nandflash.bin atto all’aggiornamento via Xell-Reloaded appena data la nand in automatico la CPUKEY verrà immessa dal Software prendendola dal Registry di Windows, come succede con JungleFlasher.

3) In automatico apparirà l’informazione se sulla vostra XBOX360 c’è RGH o RGH2.0 cosi da poter settare l’opzione per creare la NAND Fusion

4) Spostatevi sotto la linguetta KV Info

5) Copiate la DVDKEY per immetterla nel Setup di Fusion

6) Prendete il corretto modello della vostra XBOX360 per impostarlo anch’esso nella GUI per la creazione di Fusion

Nel Riquadro – La la nuova opzione per estrarre i file della NAND e prelevare quelli necessari per creare la NAND Fusion

Una volta estratti i file, quello che vi servirà è quello evidenziato (sotto) riconoscibile anche dalla dimensione di 64 Kbyte

E (sotto) nel caso delle RGH il file giusto è CB_A_dec


Ora lanciate l’eseguibile di Fusion 0.7 Beta “Fusion_Setup_v1.0.7.exe”:

Allora, come prima cosa impostare il modello della vostra console, nelle mie è scritto quasi sempre sul disco CD-ROM allegato alla console. In ogni caso vi accorgerete che quando seguirete i passaggi con AutoGG lui saprà da subito che modello è la vostra console, ovvero se Jasper, Falcon ecc. quindi vi verrà in aiuto (è scritto il modello nello spazio sotto la CPUKEY) .

Se la dimensione della NAND che trovate nel CD-ROM allegato è maggiore di 16 Megabyte impostate la seconda voce 64/256/512 altrimenti impostate 16 Megabyte.

Riguardo l’opzione RGH2.0 il Software la setta in automatico quando rileva una NAND o console che ne abbisogna, come ad esempio le Slim con scheda madre trinity, ma meglio controllare e impostare a seconda della propria console, nelle mie sul CD-ROM è scritto se sono RGH2.0 se non trovate scritto niente è una normale RGH, se invece è scritto RGH2.0 va impostato anche nel Software.

Stesse cose per l’opzione BigBlock, le BigBlock sono unicamente le Jasper, certamente lo sono le 256/512 mentre per le Jasper 16 Megabyte se sul CD-ROM è scritto “Jasper 16 SB” è una SmallBlock come le Trinity delle normali Slim, il software AutoGG nel responso iniziale dice quando le Jasper 16 Megabyte sono SmallBlock (se non dice niente è ovvio che sono normali BigBlock e andrà attivata l’opzione di conseguenza in Fusion:


Un altro modo per verificare in caso di dubbio se si possiede una Jasper 16 BigBlock o SmallBlock è usare X Nand Healer 0.78 – Link & Rogero MultiBuilder (Non l’ultima versione, qui la 0.82) – Link (a cui far puntare i settaggi della GUI X Nand Healer) una volta scompattato, e messo in una cartella assieme all’eseguibile di X Nand Healer 0.78 si va nei settaggi e ogni voce la si guida a puntare nella cartella “Data” nella cartella del MultiBuilder. Una volta fatto seguite le indicazioni a seguire.

Ovviamente prima gli va data la cartella dove avete nel vostre NAND:

Una volta impostati i parametri RGH2.0 (Si/NO) & BigBlock (Si/No) ecc.


(AutoGG vi dice praticamente tutto o quasi)

1) Bisognerà copia/incollare la CPUKEY nello spazio apposito, e la DVDKEY sotto nello spazio apposito.

2) Nel caso di RGH normale andrà inserito prima il  (Punto 1A) CB dandogli come da figura sotto il CB “Decriptato”:

3) In entrambi i casi gli va dato l’SMC_Config (Punto 1B) come indicato in guida (e sotto):

Quindi bisogna scegliere se impostare la console come “Retail” e quindi continuare ad usare i propri Profilo & Salvataggi, o come DevKit e quindi dover rifare un nuovo Profilo giocatore e perdere i salvataggi (non si cancellano, solo non sono utilizzabili), io consiglio almeno per ora che non si sa bene cosa portano le opzioni, “Retail” e sulla sinistra abilitare l’opzione Dev-Launcher che abilita l’interfaccia DevKit all’avvio molto comoda per scansionare tutto ciò che è eseguibile sulla console, periferiche USB comprese e lanciarlo con un Click sul Joypad.

L’opzione “Trainer” non è chiaro al momento cosa abiliti e/o porti, io non l’ho abilitata, e la console è davvero godosa, le opzioni avanzate firmware sono attivabili a piacimento ecc. anche dall menù “Firmware Setting” in Fusion, attivabile scegliendo dal mini-blade che esce premendo il tasto centrale, l’opzione “Impostazioni familiari” nell’ultima linguetta verso destra “Impostazioni”.

Unico problema è che una valto entrati in Fusion non si ha più Xell per aggiornare, come ho constatato pur essendo Fusion basato su Dashboard 13146 giochi come Max Payne 3 & Dragon’s Dogma girano senza problemi, quindi non si avrà più “necessità” di aggiornare per poter giocare, ma è comunque un passo da valutare attentamente.

Una volta impostato tutto si clicca su “Build” e si da come nome finale il solito che garba a Xell-Reloader “nandflash.bin” e lo si mette poi sulla pennetta USB formattata FAT32 assieme a Xenon.elf (che si puo prendere da J-Runner magari creando un aggiornamento Dashboard e prelevando dalla cartella di destinazione solo il file xenon.elf da unire al nandflash.bin con Fusion (occhio a far le cose con molta lucidità).

Fase finale

Una volta preparata la pennetta USB con tutto l’occorrente, e aver ricontrollato mentalmente che abbiate fatto tutto correttamente, con tutte le verifiche del caso, la parte di guida per Jasper SmallBlock o BigBlock è proprio per evitare ogni possibile errore, un errore qui significa console non più avvaibile!

Preparate il CD-ROM masterizzando il file ISO “Fusion_Bootdisk_v1.0.7.iso” e inseritelo nella console, quindi spegnetela. Ora inserite la pennetta in una porta USB e accendete la console con Eject, partirà il solito aggiornamento Xell.

Una volta arrivato il messaggio “Shut Down Now” spegnete,e riaccendete normalmente, togliendo la chiavetta ora inutile, partirà l’installazione della parte Software di Fusion, dai miei test il tutto funziona correttamente con Hard-Disk interno alla console (nelle Phat è quello laterale), dal Forum ufficiale giunge notizia che è possibile installare Fusion “Unicamente se si ha un Hard-Disk interno sulla console” quindi chi non ha una Slim con Hard-Disk o una Phat con Hard-Disk eviti per il momento, la console una volta in Fusion perde Xell è una strada senza uscita, solo con la parte di installazione su Hard-Disk il tutto poi funziona come un gioiellino!

N.B. Al momento è testato il tutto su console :

Falcon RGH normale & RGH2.0 – OK

Slim – OK (le Slim sono RGH2.0 da sempre)

Jasper – OK (testate le BigBlock)

Zephyr – OK (del resto sono Falcon un po più rognosette)

Dal Forum ufficiale sembra che Fusion al momento, nella versione 0.8 Beta risenta suo malgrado ancora di qualche problema di giovinezza del codice.. Sia chiaro, chi sceglie di aggiornare a Fusion lo fa a suo rischio, nessuna responsabilità può esser attribuita alla presente guida!

Il codice è ancora giovane, tantè che già è in preparazione una nuova Build che permetterà di lanciare direttamente (Stile Dashlaunch) di una Dashboard alternativa come la FreeStyle Dashboard, e di un Kernel alternativo, come ad esempio il dev-14719 già ora utilizzabile dalle versioni DevKit pure grazie all’ottimo team RGLoader – Link

Sto creando una nuova guida per poter ritornare alla Dashboard normale a piacimento pur senza aver più l’ottimo Xell-Reloaded, il metodo è molto semplice, quindi una volta messa on-line la guida potrete passare a Fusion senza rischi, e tornare indietro a piacimento.

Fusion è un’ottima cosa, ma non è al momento perfetto! Già ad esempio Max Payne 3 non funziona con Fusion, e potrebbero essercene altri a quanto è dato sapere al momento…