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Guida all’uso di Wii Backup Manager

N.B. Il formato WBFS è incompatibile con Windows quindi quando connetterai il tuo Drive al PC una volta inizializzato e formattato in WBFS ogni volta che connetterai la periferica Windows restituirà un errore come quello sotto, per semplificarsi la vita basterà prendere nota della lettera del Drive che viene segnalato come da formattare e impostarlo direttamente nel menù “Unità 1” o “Unità 2” come spiegato nel continuo di questa guida.

Per scaricare l’ultima versione del software Wii Backup Manager in italiano:
Sito Ufficiale &    Sito Unofficial

PASSAGGIO “PRIMA FORMATTAZIONE”
da fare solo se il disco USB è nuovo!

1) Fase uno “Prima formattazione in WBFS” –  Formattare la nostra periferica USB nel formato proprietario WBFS ottimizzato per le WII (ovviamente se si ha già una periferica USB formattata e magari con dentro alcuni giochi, saltare questa prima fase).

Assegnazione del Disco/Pennetta USB a Unità 1/2

2) Quindi assegniamo la nostra periferica all’opzione “Unità  1″ con la possibilità volendo di assegnare una seconda unità USB formattata in WBFS o meno all’opzione “Unità 2″ per gestire contemporaneamente 2 periferiche potendo scambiare giochi da una all’altra a piacimento, o trasferirne su entrambi in parallelo.

Nel caso il disco/pennetta USB della WII sia già stato usato in precedenza, basterà prender nota della lettera del disco/periferica che Windows afferma non esser formattato appena la/lo connettiamo al PC, prima di annullare per declinare l’offerta ;) e scegliere la stessa lettera come spiegato nell’immagine sopra. Molto semplice”

3) Quindi procediamo al trasferimento dei nuovi giochi in formato ISO o cISO & WBFS (formati compressi salva-spazio) a seconda di come li si è stipati sul proprio PC, se vogliamo aggiungere un gioco masterizzato basterà scegliere l’opzione DVD appositamente strutturata per agevolare questa funzionalità.

Quindi selezioniamo ciò che vogliamo trasferire sul disco x la WII e trasferiamolo:

FASE 1: Selezioniamo i giochi che vogliamo trasferire/convertire/copiare, possiamo selezionarli tutti in un sol colpo, o usare opzioni avanzate, come ad esempio l’opzione “Oggetti non presenti sull’unità 1″ o nel caso sia stata configurata la Unità 2 “Oggetti non presenti sull’unità 2″ in modo da copiare sull’unità che interessa solo i giochi che non abbiamo già trasferito.

Questa opzione è molto utile quando si scambiano giochi da un’unità USB all’altra, si possono copiare solo i giochi che già non abbiamo, e viceversa copiare all’Unità 1 di partenza i giochi presenti sull’Unità 2 e procedendo a ritroso copiare da Unità 2 a Unità 1 quelli eventualmente mancanti, in modo da “Sincronizzare” su entrambe le unità tutti i giochi presenti su ogniuna alla partenza.

Se ad esempio abbiamo appena trasferito 3 giochi, e ne aggiungiamo altrettanti, useremo l’opzione “Inverti selezione” cosi da avere selezionati i nuovi aggiunti e de-selezionati quelli già trasferiti..

Se vogliamo ripulire le selezioni in modo da poter cosi selezionare manualmente solo dati giochi, basterà usare l’opzione “nessuno” e la lista dei giochi aggiunti, o presenti sul Unità1/2 se siamo posizionati nella relativa linguetta sarà completamente de-selezionata, in modo che se ad esempio vogliamo gestire/trasferire ecc. solo il gioco “Pippo” basterà mettere la spunta nella casella a lato e passare alla FASE 2.

FASE 2: Se vogliamo trasferire i giochi selezionati sull’unità 1/2 clieccheremo sulla voce corrispondente, se invce per risparmiare spazio su disco vogliamo trasformare i giochi da ISO a formza ISO compresso, per risparmiare spazio sceglieremo a seconda delle preferenze cISO o wbfs (formato uguale a quello usato sulle unità formattate WBFS).

Queste opzioni sono valide anche in senso inverso, se andiamo nella linguetta relativa all’unità a cui abbiamo abbinato il nostro disco o pennetta USB, potremo trasferire un gioco dal nostro disco formattato WBFS verso un disco del PC magari formattato NTFS o FAT32 (purchè non superi la dimensione massima di 4 Gigabyte) opzione utile ad esempio se il nostro disco WBFS è pienotto e vogliamo far posto senza però perdere per sempre il gioco.

Basterà trasferire i giochi che si vogliono spostare selezionandoli come spiegato in “FASE 1” dando come destinazione un formato a scelta (io uso il formato wbfs perchè è veloce il ri-trasferimento dato che di fatto non necessita di ri-conversione) e il Software proporrà di scegliere “Dove”  mettere i giochi sul vostro PC.

Una volta fatto, dato che già sono “Selezionati” basterà spostarsi sul menù “Rimuovi” e scegliere “Selezionati”, e verranno eliminati.

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L’opzione “Rimuovi” elimina i giochi “Solo” se si trovano su una periferica formattata WBFS, altrimenti verranno semplicemente rimossi dalla lista dei giochi, per eliminarli dal PC basterà andare e cancellarli manualmente.

ATTENZIONE! L’opzione “Rimuovi” se siamo posizionati sulla linguetta relativa alla periferica WBFS va usata esclusivamente se volgiamo liberare lo spazio occupato dai giochi che abbiamo trasferito/convertito/spostato ecc.

Se vogliamo mantenere copia del gioco/giochi dove sono, assolutamente non va usata l’opzione “Rimuovi” che appunto rimuove definitivamente il gioco dalla periferica WBFS!

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4) Gestire le copertine dei giochi in nostro possesso direttamente sul PC in modo da averle pronte per il trasferimento successivo sulla SD dedicata o magari scaricandovele dentro direttamente, usando quindi la SD stessa come storage diretto, evitando cosi di doverle scaricare dalla WII.

Per gestire al meglio le copertine scaricandole direttamente dal software sul PC vanno aggiunte le configurazioni come evidenziato nelle immagini, e a seconda che si voglia gestire i propri giochi con:

[A] WiiFlow (quello rosso nelle mie modifiche)

[B] USB Loader GX (quello azzurro sempre nelle mie modifiche)

impostando il percorso o nella Directory del programma sul PC o direttamente sulla SD della WII nel lettore di schede del PC o connesso con un adattatore, avendo cura di ricreare la gerarchia di cartelle come evidenziato!

[A] Direttamente la cartella omonima nella Root della SD cosi come riconsegnata a fine modifica.

[B] Direttamente alla cartella Config nella root della SD e quindi alla sottocartella Images che conterrà a sua volta le varie sottocartelle tipiche che penserà il software a creare e gestire.

Di volta in volta basterà usare l’opzione come sotto per avere la nostra raccolta di Copertine completa anche di quelle che in un primo momento mancavano sul sito-database:

5) Infine settiamo il software per scaricare da internet la lista dei titoli dei giochi WII come nelle edizioni per il mercato italiano, cosi che questi vengano impostati correttamente da subito, già in fase di trasferimento sulla nostra periferica USB dedicata.

Modifica Custom Firmware 3.55 su PS3 FAT/Slim

Dopo accurati test delle varie versioni uscite nelle ultime settimane, compreso l’ottimo CFW di Hermes 3.41 con Payload software, mettendo a confronto caratteristiche peculiari e rapporto rischi/beneficio, finalmente ho ottimizzato le tecnologie disponibili al punto da decidere di rendere disponibile anche questo nuovo servizio, e come sempre a condizioni davvero concorrenziali.

Il nuovo Servizio nel dettaglio:

1) Aggiornamento della console al OFW 3.55 Sony

2) Installazione delle caratteristiche di Lv1 e Lv2 Peak & Poke e CFW ottimizzato basato sulle migliori tecnologie disponoibili, compatibile con Payload software di Kmeaw base con Syscall 36.

3) Installazione e configurazione dei migliori Manager per i Backup PS3, Server OpenFTP e Media Player ottimizzato per leggere e convertire in H264 i nostri amati BlueRay preservandoli da graffi e usura, il tutto direttamente su PS3 sfruttando l’ottima CPU Cell. della nostra PS3.

Tutti i Software lavorano sulle stesse cartelle, e la console viene riconsegnata pronta per giocarci e visionarci i nostri file video preferiti, disponibile anche un Pack di emulatori delle console storiche, e il software necessario a gestire l’inserimento di games con singoli file più grandi dei 4 Giga via FTP direttamente sul disco interno della console, dato che su Hard-Disk USB FAT32 non sarebbe possibile copiarli a causa delle limitazioni di questo ormai obsoleto file-system.

La particolare funzionalità Auto-fix dei permessi PL3 implementata direttamente nel Payload assicura la massima compatibilità, forse migliore che con il precedente metodo basato su Payload da Key USB, grazie all’intenso lavoro di sviluppo operato dai vari hacker della scena PS3 concentratissimi sull’implementazione di funzioni speciali nei loro Payload, in grado di far girare anche giochi prima rognosi se non impossibili.

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Modifica PS3 con 3.55 con Soft Payload

Tempo necessario: 2 ORE

Costo “Chiavi in mano”: 35€

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P.S. Riguardo ai giochi impossibili da avviare, come Modern Warfare 2 per citarne uno, il nuovo Payload è stato inglobato e perfezionato in Multiman 1.15.xx quindi basta installarlo, e avviare il gioco parcheggiandolo su disco USB (su interno non andrebbe!) tramite la combinazione Select+X e avendo cura di lasciare nel drive della PS3 un BD-ROM originale di un gioco qualsiasi.

Scarica Multiman 1.15.02Link (Ricordare Select + X e un Gioco Originale dentro la PS3)

Scarica il nuovo Multiman 2.09.02b con BDEMU V2Link (Ottobre 2011)

Riparazione PS3 con Reflow Professionale a Parma

Dato il sempre più grande numero di persone che mi contattano per l’odioso problema che affligge i primi modelli di PS3, ovvero i fatidico YLOD ovvero il “Led Giallo della Morte” che spesso in realtà è poi rosso, dato che subito dopo l’accensione, diventa si giallo, ma solo per un secondo dopo di che la console si spegne per autoprotezione.

Questo nuovo servizio comporta la presa in carico della console, che verrà smontata e pulita dall’accumulo di polvere, primaria causa del surriscaldamento eccessivo che porta dopo mesi di uso in queste condizioni, specie nei primi modelli a cuocere letteralmente la GPU e il CELL BE che alla fine con il deteriorarsi della pasta termo-conduttiva vedono cedere una o più saldature a pallina di stagno che connettono le loro interconnessioni con le piazzole di interconnessione della scheda madre.

Questo fenomeno non è totalmente cagionato dalla sporcizia che porta le alette di dissipazione a non dissipare più correttamente il calore con il solo flusso dell’aria mandata in circolo dalla ventola elicoidale montata al centro di un sifone di alette in alluminio a cui il calore viene passato dalle pompe di calore in rame poste in modo da spostare il calore generato dalle calotte di CPU e GPU grazie alla pasta termoconduttiva.


La nota dolente è proprio la pasta termo-conduttiva usata dalla Sony, a dir poco scadente di infima qualità e totalmente inadatta all’uso.. Trattasi di pasta bianca poco performante sia nella trasmissione del calore che nella durata nel tempo, tanto che dopo tot ore di esercizio il calore, non più dissipato in alcun modo si concentra a tal punto sui chip stessi da cagionare lo scioglimento delle saldature più e più volte sino a rendere lo stagno lead free non più conduttivo proprio a causa del numero eccessivo di passaggi di stato, che data la mancanza di piombo miscelato fatica a risaldarsi correttamente.

Una volta ripulita dalla polvere, viene rimossa la pasta termo-conduttiva scadente usata da Sony e viene effettuato un Reflow completo sia di CPU e GPU che, seppur in maniera molto rapida e blanda, dei vari chip di memoria, del South-Bridge e delle varie interconnessioni che spesso sono parte del problema o potrebbero portarne in futuro.

Una volta portati entrambi le  “cover plate” di CPU e GPU a una temperatura attorno ai 240 C° viene lasciato raffreddare per un tempo consono, e viene spalmata un’ottima pasta termo-conduttiva della miglior qualità, con ioni di argento puro al 99% in una miscela olio-siliconica che ne lascia invariate le caratteristiche di temo-conduttività ma ne blocca interamente invece quelle di conduttività elettrica cosi da poter anche eccedere senza rischio di cortocircuiti.

Rimontata la PS3 questa funzionerà molto meglio di prima (ovviamente a livello interno) e date le caratteristiche della pasta termo-conduttiva, raggiungerà la massima ottimizzazione della trasmissione di calore dopo circa 40-60 giorni per mantenere le caratteristiche ottimali di termo-conduzione per ben 8 anni, tempo garantito dal produttore.

Come tutte le mie riparazioni, la console per considerarsi riparata deve superare le 24 ore di lavoro ininterrotto, essendo questa fase inframmezzata da spegnimenti / raffreddamenti e riaccensioni può durare a seconda dei periodi anche 2 giorni, ne consegue che i tempi di riparazione sono di 4-5 giorni.

Novità anche nel Servizio di riparazione console, ora sia nelle XBOX360 affette dai 3 Led Rossi & E74 che sulle PS3 con YLOD è incluso senza aggravio il servizio FanSpeed, ovvero la velocizzazione controllata della ventilazione, in modo da aumentare il flusso d’aria passante tra i dissipatori senza necessariamente rendere insopportabile il rumore, in pratica vengono settate al 65% fisso, permettendo anche dopo svariate ore di avere console appena tiepide all’interno, sempre attorno se non sotto i 60 C°.

Questo allunga esponenzialmente la durata della riparazione, al punto che una volta riparate vanno meglio di quando son nuove, grazie all’uso del flussante no-clean le saldature si ricompattano alla perfezione garantendo una qualità della riparazione non dissimile dal Reballing (quello vero, non quello delle chicchiere proposto magari a cifre ridicole) e la pasta garantita dal produttore per una durata ottimale di ben 8 anni, una volta superati i 60-70 giorni di lavoro intenso necessari alla cementificazione ottimale della pasta stessa, la console può ripresentare il problema solo se messa in forno o sotto il sole estivo d’Agosto accesa per una giornata.. cosa fattibile, ma non probabile ;) (almeno si spera)

Riparazione PS3 YLoD: 70€

Tempi di esecuzione: 4-5 giorni

N.B. Qualora la causa del problema fosse riconducibile ad altre problematiche, come nel caso del led giallo che spesso è legato a malfunzionamento dell’hard-disk, se non riconosciute immediatamente in fase di accettazione, verrà preso contatto e concordata una soluzione alternativa, in caso di mancato successo nulla è dovuto.